CASTELLI DI CANNERO
Il progetto
2025
Turistico
Racconto di un grande progetto: far rivivere con tecnologia i Castelli di Cannero, una fortezza lacustre dei primi anni del 1400.
L’operazione ebbe inizio nella primavera del 2018 quando la proprietà, con lo studio di progettazione, ci ha coinvolto per le valutazioni tecniche atte a far convergere la necessità di impianti moderni per l’illuminazione, sicurezza e gestione energetica con la valorizzazione del sito storico preservando identità architettonica e ambiente.
Prima fase
Una prima sfida è stata la realizzazione della cabina di trasformazione da 400 kW, potenza per il fabbisogno degli impianti d’illuminazione, delle centrali tecnologiche di trattamento delle acque e del condizionamento.
La cabina di trasformazione è stata studiata, adattata e realizzata rispettando la conformazione originaria del Castello. E’ costituita da un quadro di media tensione, quadri elettrici di bassa tensione, trasformatore 15000/400V da 400kW.
Un gruppo elettrogeno diesel di emergenza da 100 kW con avviamento in automatico al mancare dell’energia, in 12 secondi, rialimenta tutte le parti essenziali dell’isola, mentre due gruppi UPS con una potenza totale di 30 kW mantengono l’alimentazione on-line a tutte le parti sensibili e vitali.
















Seconda fase
Studio esecutivo e realizzazione dei quadri elettrici per la parte accoglienza e tecnologica museale, con l’inserimento dei moduli KNX per la gestione degli impianti e del monitoraggio e contabilizzazione dell’energia.
Stesura dell’infrastruttura principale con le reti di tubazioni interrate per il passaggio dei cavi di alimentazione per la parte tecnologica, d’illuminazione museale e scenografica. Utilizzati cavi di energia con particolari caratteristiche di reazione al fuoco tipo FG16OM16 e cavi di energia resistenti al fuoco per gli impianti di sicurezza e illuminazione di emergenza tipo FTG18OM16.
Terza fase
Tutti gli impianti tecnologici sono gestiti e telecontrollati da apparecchiature Siemens (piattaforma Desigo), la parte scenari di illuminazione con sistema di comunicazione KNX, l’illuminazione di emergenza con dispositivi Din, con 7 gruppi statici completi di batterie tampone per l’alimentazione on-line di tutta la parte illuminazione di emergenza, vie di esodo e parte dell’illuminazione ordinaria museale.
In collaborazione con la direzione lavori e Floss si è sviluppato lo studio e la realizzazione della parte distribuzione con utilizzo di totem allestiti per l’illuminazione ordinaria, con corpi illuminanti Floss, e di illuminazione di emergenza con apparecchiature Din.
Il sistema di videosorveglianza è stato realizzato con telecamere ad altissima risoluzione CARRIER.
Il sistema è sostenuto da una rete di comunicazione in fibra ottica multimodale e cavi per ambienti ad alta umidità tipo UTP CAT.6, quadri rack dati BTnet e celle di comunicazione impianto wi-fi.
Quarta fase
Viene approvato il progetto esecutivo della cabina di ricezione in media tensione sulla terraferma.
In concomitanza con la costruzione edile della struttura vengono presi gli accordi con E-Distribuzione, viene posato il quadro di media tensione ABB con interruttore in esafluoruro e viene effettuata la predisposizione per il collegamento del cavo subacqueo.
Allestito il locale ricezione con impianto elettrico, viene predisposta anche la parte dati per il futuro collegamento alla rete nazionale in fibra ottica con quadro e apparecchiature per l’attestazione del cavo in fibra ottica multimodale per la connessione dei Castelli.
Cavo di collegamento dei Castelli di Cannero con la terraferma
A settembre 2024, dopo accurate valutazioni sulla distanza, profondità e tipo di fondale viene scelto e ordinato il cavo subacqueo Prysmian RG7H1OEFE3X50mm+12 fibre.
Il cavo ci viene consegnato a maggio 2025, viene programmata la posa sul fondale del lago per il 23 maggio. L’ operazione, molto delicata, ha coinvolto noi in collaborazione con l’impresa Aedes e la società Comar specializzata in lavori subacquei.
Successivamente vengono eseguiti i terminali in media tensione e le fibre ottiche, le misure dei valori di terra con la società Equa in modo da garantire la sicurezza.
Il 9 giugno 2025 vengono alimentati definitivamente i Castelli di Cannero!
Ad oggi alcuni numeri:
- 1 trasformatore V.15000/400 kW 400
- 1 Gruppo elettrogeno diesel automatico da 100kW
- 2 Gruppi UPS da 10 kW e 20 kW
- 30.000 metri di cavi con particolare reazione al fuoco e resistenti al fuoco
- 4.000 metri di cavi trasmissione dati in categoria 6
- 4.000 metri di cavo resistente al fuoco per gli impianti di sicurezza e rilevazione incendi
- 486 metri di cavo subacqueo in media tensione e fibre ottiche
- 12 quadri elettrici
- 85 rilevatori (doppia tecnologia, ottico di fumo, volumetrico a doppia tecnologia wireless)
- 40 telecamere in altissima risoluzione